Pak choi in padella
Il pak choi – o bok choy – è una di quelle verdure che di solito vediamo al supermercato o nei negozi etnici e pensiamo: “Sembra carino, ma come si cucina?”
In realtà è semplicissimo da preparare e diventa un contorno veloce, leggero e naturalmente senza glutine, perfetto quando hai voglia di qualcosa di diverso dai soliti finocchi, zucchine & co.
In questa ricetta ti racconto come preparo il pak choi in padella, tagliato a metà e cotto con olio, aglio, salsa di soia senza glutine, un goccio d’acqua e, alla fine, una pioggia di semi di sesamo tostati che gli danno croccantezza e sapore.
Cos’è il pak choi?
Il pak choi è un cavolo cinese dalle foglie verdi e dal gambo bianco e croccante. È molto usato nella cucina asiatica, soprattutto in padella o nel wok, perché:
- cuoce in pochi minuti,
- rimane tenero ma con una parte croccante,
- ha un sapore delicato, leggermente dolce, con un retrogusto “verde” che ricorda un po’ tra bieta e cavolo.
È una verdura e l’unica attenzione, per chi è celiaco, è sulla salsa di soia: va scelta una versione certificata senza glutine.
Come servire il pak choi in padella
Puoi servire il pak choi in padella:
- come contorno a piatti di carne, pesce o tofu,
- come secondo leggero veg, accompagnato da riso basmati o riso integrale,
- dentro una bowl insieme ad altri vegetali e una fonte proteica.
È un piatto:
- veloce,
- naturalmente senza glutine,
- perfetto per chi vuole variare le verdure senza complicarsi la vita.
Curiosità sul pak choi
- È conosciuto anche come bok choy, pak choi o cavolo cinese: ma la verdura è la stessa.
- È originario dell’Asia, soprattutto Cina, dove è usato da secoli in zuppe, piatti saltati nel wok e street food.
- È ricco di vitamina C, vitamina K e minerali come calcio e potassio: perfetto in una cucina che punta su verdure di stagione e piatti leggeri.
- In Italia si trova sempre più spesso nei supermercati ben forniti e nei negozi etnici: a volte lo trovi anche etichettato come “cavolo costa” o “baby pak choi”.
- Per chi è abituato solo a bieta, verza e cavolfiore, il pak choi è un’ottima porta d’ingresso verso le verdure asiatiche, perché ha un gusto molto delicato e piace anche a chi non ama troppo i cavoli tradizionali.